Il Museo di Palazzo Eroli di Narni è pronto ad accogliere una nuova mostra temporanea.
L’esposizione, visitabile dal 7 al 14 marzo, è curata dal critico e direttore artistico Christian Humouda e, nell’ambito del progetto “Infinito Arte”, porta il titolo “Il Silenzio delle Pietre. Un viaggio nell’anima della materia”.
Questa inedita esperienza artistica invita a una riflessione profonda sul sottile confine tra il visibile e l’invisibile, guidando il visitatore in un itinerario estetico e filosofico.
Le opere, una dopo l’altra, offrono una prospettiva nuova sulla memoria intrinseca della materia e sulla sua capacità di confrontarsi con l’esperienza umana: la pietra diviene quindi il simbolo di continuità, permanenza e di dialogo con il tempo.
Ogni creazione in mostra si presenta come un frammento di un linguaggio primordiale, evocando la tensione tra l’immutabilità della roccia e la transitorietà e fragilità della vita umana. È proprio in questo ambiente sospeso, che la luce si trasforma in strumento rivelatore, capace di restituire voce alla materia e di rendere tangibile il silenzio.
La nuova mostra temporanea di Palazzo Eroli è un’occasione preziosa per confrontarsi con l’arte come riflessione sull’essere, tra forme, materia e luce, immergendosi in un’esperienza stimolante che unisce contemplazione e introspezione.