“Mistero Buffo” di Dario Fo in scena al Teatro Rossella Falk sabato 10 ottobre alle ore 21,00
Un omaggio al grande teatro popolare e alla straordinaria arte del giullare
Tarquinia si prepara ad accogliere “Mistero Buffo” di Dario Fo, uno degli spettacoli più rappresentativi della produzione del Premio Nobel italiano, portato qui in scena da Gianni Pontillo, per la direzione artistica di Opera A.P.S. Lo spettacolo ha ottenuto il patrocinio della Fondazione Fo-Rame ed è stato inserito nelle manifestazioni ufficiali del centenario della nascita del Maestro Dario Fo.
Nato da oltre quarant’anni di ricerca, elaborazioni e riletture, Mistero Buffo recupera la tradizione popolare dell’affabulazione e del teatro epico attraverso la figura del giullare, reinterpretando racconti della tradizione popolare con gli strumenti della mimica, del linguaggio onomatopeico, del grammelot e della Commedia dell’Arte.
Lo spettacolo propone una riflessione ancora oggi attuale sulle ingiustizie e sui rapporti di potere, attraverso una messinscena travolgente, pungente, provocatoria e, al tempo stesso, profondamente divertente. Un omaggio alla straordinaria figura di Dario Fo e alla sua capacità di restituire al teatro popolare forza, ironia e dignità.
A guidare il pubblico nella scoperta dei diversi brani saranno brevi presentazioni che ne illustreranno caratteristiche, parole e movimenti, creando un rapporto diretto e interattivo con gli spettatori. Particolarmente significativo l’utilizzo del grammelot, linguaggio onomatopeico legato alla tradizione dei commedianti dell’Arte, qui reinterpretato e “italianizzato”, che rende i brani accessibili e coinvolgenti anche per ragazzi e giovani spettatori.
Il programma comprende alcuni dei celebri episodi dello spettacolo, tra cui “Fame dello Zanni”, “Le nozze di Cana”, “Miracolo della resurrezione di Lazzaro”, “Bonifacio VIII” e “Primo Miracolo di Gesù bambino”.
La rappresentazione ha già riscosso successo in Italia e all’estero, con repliche anche presso importanti teatri nazionali di Lituania, Algeria, Cuba, Germania, Grecia e Brasile.
L’appuntamento rappresenta quindi un’occasione per riscoprire, attraverso il linguaggio universale del teatro, una delle opere più significative della cultura italiana del Novecento e per incontrare una forma di spettacolo capace di unire tradizione, comicità, denuncia e coinvolgimento del pubblico.
I biglietti, al costo di € 5,00 e fino ad esaurimento posti, sono disponibili presso l’Infopoint di Barriera San Giusto, al botteghino del teatro a partire da un’ora prima dello spettacolo e online